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Chirurgia del dito a martello

Il dito a martello ( anche detto dita a griffe o dita del maglio ) è la più frequente deformità associata all’alluce valgo, interessa quasi sempre le dita centrali, in particolar modo il secondo dito.

dito a martello foto

È una deformazione delle dita, caratterizzata da una flessione dell’articolazione interfalangea prossimale accompagnata da una iperestensione dorsale della articolazione metatarso-falangea che tende a sollevarsi, fino a far perdere il contatto del polpastrello con il suolo, creando un sovraccarico metatatarsale, che a sua volta spesso produce una dolente callosità. Questa patologia dispone il dito come il martelletto del tasto del pianoforte da cui ne deriva il nome.

 

Le cause

La causa principale del dito a martello è uno squilibro muscolo-tendineo che porta al piegamento del dito;

inizialmente la patologia presenta una degenerazione della capsula articolare metatarso-falangea, fino ad arrivare alla rottura della stessa, che provoca un aumento dell’instabilità e la predisposizione a sviluppare la deformità.

Un’altra causa può essere un dito eccessivamente lungo che in scarpe strette e dall’attrito viene forzato a piegarsi, oppure, occasionalmente può essere legato ad un trauma, ad una condizione ereditaria, a patologie reumatiche, nervose o anche ad esiti di precedenti trattamenti chirurgici.

dito a martello

Oltre ad un difetto estetico, le dita a martello sono causa di infiammazione, forte dolore e arrossamento nel punto di contatto con le calzature, il cui attrito porta alla formazione di calli dorsali o plantari che possono sfociare in lesioni ulcerative ed infezioni.

Terapia chirurgica MIS ( Chirurgia mininvasiva )

Quando l’utilizzo di scarpe comode, l’impiego di protettori in silicone o di altri dispositivi a protezione della zona dolorosa interessata non portano un benefico sollievo al paziente, è necessario ricorrere all’intervento chirurgico che oggi dovrebbe essere effettuato solo più con la tecnica percutanea mininvasiva, visti i brillanti risultati riscontati e la minima invasività di intervento.

La chirurgia mini-invasiva per la patologia delle dita in griffe o dita a martello è una tecnica chirurgica moderna che non richiede tagli o dissezioni dell’avampiede e ne riduce dunque enormemente l’impatto chirurgico. La correzione delle dita a martello può essere dunque risolta perfettamente attraverso questa chirurgia MIS che, a seconda della specifica patologia, può intervenite selettivamente su:

TENOTOMIE: sezione dei tendini retratti;

OSTEOPLASTICHE: rimodellamento delle salienze ossee anomale;

OSTEOTOMIE delle falangi allo scopo di riallinearle.

dito a martelloL’intervento dura solo 15 minuti e viene effettuato in anestesia regionale o locale (quindi solo del piede) e in regime di Day Hospital.

Dopo l’intervento, il paziente può subito camminare con l’ausilio di una scarpa ortopedica apposita che manterrà per i primi 30 giorni dall’intervento.

Il piede dovrà mantenere anche uno speciale bendaggio da rinnovare ogni settimana nell’ambulatorio podoiatrico del piede per il primo mese.

Dopo questi 30 giorni il paziente è in grado di riprendere tutte le attività abituali.

 

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